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L'economia circolare spiegata in parole semplici

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Se la Terra avesse un “conto in banca”, spenderemmo più velocemente di quanto guadagniamo. Nel 2025, l’Earth Overshoot Day globale è stato il 24 luglio, il che significa che l'umanità sta consumando le risorse a un ritmo circa 1,8 volte superiore alla capacità del pianeta di rigenerarle. Il consumo globale di materiali (biomassa, combustibili fossili, metalli, minerali) è attualmente di più di 100 miliardi di tonnellate all'anno. Il problema fondamentale dell'economia è che è incentrata sulla velocità e sulle quantità, piuttosto che sulla sostenibilità. La buona notizia è che esiste un'alternativa pratica: l’economia circolare.

Ma cos'è esattamente l'economia circolare?

L'economia circolare è un approccio che mira a progettare prodotti e sistemi che consentano di utilizzare i materiali più a lungo e che non producano rifiuti come risultato predefinito. Invece di creare valore una volta sola e poi gettarlo via, l'economia circolare garantisce la circolazione del valore attraverso il riutilizzo, la riparazione, il ricondizionamento, la rigenerazione e (se necessario) il riciclo. Al centro di tutto ciò ci sono tre semplici principi:

  • l'eliminazione dei rifiuti e dell'inquinamento

  • il riciclo dei prodotti e dei materiali al massimo del loro valore

  • la rigenerazione della natura

Circolare o lineare: la differenza è chiara

Gran parte delle nostre conoscenze attuali si basano sull'economia lineare: estrazione → produzione → utilizzo → smaltimento. Si tratta di un flusso di materiali a senso unico, in cui le risorse vengono estratte, trasformate in prodotti, utilizzate per un breve periodo e poi trattate come rifiuti. L'economia circolare propone una logica opposta: progettare prodotti e sistemi in cui i materiali rimangono in uso più a lungo e il loro valore viene preservato attraverso il riutilizzo, la riparazione, il ricondizionamento, la rigenerazione e il riciclo. In parole povere: l'economia lineare è una strada diretta verso i rifiuti, mentre l'economia circolare è un ciclo che mira a prevenire la produzione di rifiuti.



Come si presenta la circolarità nel contesto degli imballaggi?

Solo nell'Unione Europea, nel 2023 sono stati prodotti 177,8 kg di rifiuti da imballaggio pro capite (Fonte: Commissione Europea). Per questo motivo, gli imballaggi sono spesso utilizzati come esempio per l'economia circolare. Sono ovunque, si muovono rapidamente e sono spesso progettati per un uso singolo. Gli imballaggi riutilizzabili sono uno dei modelli circolari più evidenti, poiché mantengono lo stesso imballaggio in circolazione per più cicli e riducono i rifiuti da imballaggio nel tempo. 

Il packaging riutilizzabile Movopack è un esempio pratico di questo tipo di economia circolare: un sistema progettato per la sostenibilità, in cui il packaging è pensato per essere restituito, riutilizzato e mantenere il suo valore nel ciclo, invece di diventare un rifiuto dopo una sola spedizione. E funziona: scopri i vantaggi concreti, l'impatto e i risultati di Movopack.



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Copyright © 2025 Movopack | Tutti i diritti riservati. | P.IVA 11550400961 | REA MI - 2611093

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